Videosorveglianza in condominio: l´installazione di telecamere a protezione delle proprietà esclusive non richiede delibera se non inquadra aree comuni, garantendo la privacy dei condomini.
In materia di condominio, sono sempre più frequenti le discussioni e le controversie che attengono alla esigenza di predisporre impianti di videosorveglianza per la sicurezza degli abitanti dell´edificio tanto che la problematica ha interessato la Novella del 2012, con la quale è stata introdotta la disposizione di cui all´art. 1122 ter c.c. che impone la sussistenza di precisi requisiti per la loro installazione nell´ipotesi di inquadratura di parti comuni.
In proposito, è confacente rappresentare che se la norma richiamata pone dei limiti per sistemi che hanno ad oggetto l´inquadratura di aree di uso e fruizione comune, non possiamo ignorare la facoltà ed il diritto di ogni condomino di apporre impianti a protezione delle singole proprietà esclusive, motivo per cui è dirimente valutare se e quando tali opere possono interferire e confliggere con la tutela della riservatezza degli altri condomini.